Il trattamento del glaucoma

  • Trattamento conservativo (farmacologico) del glaucoma: si intende la selezione di un programma individuale di trattamento (farmaci specifici) sulla base di test  diagnostici dettagliati e mirati sul singolo caso che ha lo scopo di ridurre la pressione intraoculare;
  • Trattamento chirurgico e laser per il glaucoma: finalizzato a creare ulteriore drenaggio extraoculare di umore acqueo senza la necessità di utilizzare farmaci.

Il trattamento conservativo (farmacologico) per il glaucoma

Nel  glaucoma qualsiasi forma di trattamento, compresa la terapia farmacologica, è volta a ridurre la pressione intraoculare. I farmaci più recenti permettono di trattare direttamente il glaucoma, ridurre la produzione dei fluidi intraoculari (umore acqueo) ed aumentarne  il drenaggio . Questi farmaci hanno anche un effetto combinato, ovvero influenzano l'intero processo glaucomatoso. Va tenuto presente, tuttavia, che le gocce non consentono di ripristinare l'equilibrio intraoculare dell'umore acqueo  ma di mantenerlo solo artificialmente.
Nei casi più frequenti il glaucoma insorge dopo i 40-50 anni, età nella quale possono comparire anche altre patologie. Ciò significa che la scelta del farmaco antiglaucomatoso deve prendere in considerazione le caratteristiche specifiche del paziente e la eventuale associazione con altri farmaci.
E 'anche importante ricordare che molti farmaci antiglaucomatosi possono causare una serie di effetti collaterali. Ciò significa che non possono essere prescritti indiscriminatamente a tutti i pazienti. Ad esempio questi farmaci sono controindicati nelle persone con alcune malattie cardiovascolari, l'asma bronchiale e diverse altre condizioni. In presenza di questi fattori la maggior parte dei medici oculisti nel mondo riconoscono la utilità di un trattamento chirurgico per il glaucoma.

Trattamento chirurgico e laser per il glaucoma

Trattamento chirurgico e laser per il glaucomaIl trattamento per il glaucoma effettuato dal Dr. Ricci si basa sulle tecniche laser e chirurgiche più attuali. Nel caso di glaucoma ad angolo aperto esegue una laser trabeculoplastica selettiva (SLT), una chirurgia cosiddetta filtrante (trabeculectomia protetta) oppure la sclerectomia profonda non penetrante  ( NPDS ). Questo intervento ripristina l'equilibrio naturale del liquido intraoculare. Una caratteristica della NPDS è che al fine di facilitare il deflusso dell'umore acqueo dalla camera anteriore dell'occhio all’esterno non è necessario effettuare un tramite (fistola passante).  

 

I vantaggi della NPDS:

  • Trauma minimo per il tessuto oculare
  • L'intervento viene eseguito in regime ambulatoriale
  • La riabilitazione visiva può essere rapida (1 o 2 giorni)
  • Poche limitazioni durante il periodo post-chirurgico
  • Minimo rischio di complicazioni operatorie o post-operatorie gravi
  • L’ intervento non favorisce l’insorgenza di una cataratta
  • L’intervento può essere eseguito sin dalle fasi più precoci del glaucoma, curando la malattia prima che si instaurino lesioni organiche delle strutture oculari e delle fibre del nervo ottico

Nel glaucoma ad angolo chiuso si ricorre sia alla tradizionale YAG -laser iridotomia, che alla  estrazione del cristallino con impianto di IOL artificiale. Questa metodica è particolarmente indicata quando esiste uno squilibrio tra le dimensioni del cristallino e quelle del segmento anteriore dell’occhio; se il sistema di drenaggio dell’umore acqueo è efficiente,  la semplice rimozione del cristallino (catarattoso o anche trasparente) consente la completa eliminazione del rischio di sviluppare la malattia. Se invece sono presenti alterazioni del sistema di drenaggio l’intervento di estrazione del cristallino consente di convertire un grave glaucoma acuto ad angolo stretto nella più semplice forma ad angolo aperto.

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