Le cause della miopia

La miopia è un difetto oculare molto diffuso. Secondo i dati statistici più di 1 miliardo di persone soffrono di miopia in tutto il mondo.


Le cause di sviluppo della miopia sono di solito associate con le seguenti condizioni:

  • Forma anomala del bulbo oculare
    La lunghezza dell'asse antero-posteriore è aumentata e le radiazioni luminose semplicemente non raggiungono la retina, rimanendo fuori fuoco. Quando un bulbo oculare ha un elevato ingrandimento si determina lo stiramento della parete posteriore dell'occhio, che può portare a modificazioni del fondo oculare (distrofie della regione maculare, distrofie della retina periferica e distacco di retina, ectasie miopiche, ecc).
  • Aumentata rifrazione dei raggi luminosi nel sistema ottico dell'occhio (cristallino o lente e cornea). In questo caso, le dimensioni dell'occhio sono normali, ma a causa dell’ elevata rifrazione dall'apparato ottico le radiazioni luminose non sono focalizzate sulla retina ma davanti ad essa.

Oltre alle cause citate di sviluppo della miopia gli oculisti classificano i fattori che potrebbero influire sulla sua progressione:

  • Genetica:
    non è ereditata l’anomalia visiva, ma la suscettibilità fisiologica ad essa. Le dimensioni del bulbo oculare o il potere di rifrazione del cristallino possono essere ereditati nello stesso modo, per esempio, del colore dei capelli, il colore degli occhi o la forma del viso. I soggetti più a rischio sono le persone che hanno genitori miopi, sia madre che padre. Se solo un genitore è miope, il rischio di sviluppo di miopia in un bambino è diminuito del 30% in media.
  • Atrofia sclerale: porta alla crescita in dimensioni del bulbo oculare in presenza di alta pressione intraoculare (18-24 mm Hg) e, di conseguenza, innesca lo sviluppo della miopia.
  • Anomalie della accomodazione oculare.
  • Carenze alimentari ed alcune malattie, come ad esempio alterazioni del sistema muscolo-scheletrico;
  • malattie allergiche e infettive tra cui il morbillo, la scarlattina, la difterite;
  • tubercolosi, epatite infettiva, ecc;
  • traumi alla nascita;
  • lesioni cerebrali;
  • malattie del rinofaringe e del cavo orale, tra cui tonsillite, adenoidi;
  • rachitismo;
  • generale diminuzione dell'immunità.
  • Condizioni sfavorevoli per l'attività visiva
    • lettura in veicoli in movimento, al buio, in posizione sdraiata;
    • insufficiente illuminazione;
    • posizione errata durante la lettura o la scrittura.

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