Il trattamento della miopia

La miopia è la condizione che impedisce all'occhio umano di vedere distintamente gli oggetti che si trovano a distanze lontane. L'occhio miope non mette a fuoco l'immagine sulla specifica area della retina, ma mette a fuoco davanti alla retina. Come risultato l'immagine appare sfuocata a causa di una discrepanza tra il potere del sistema ottico dell'occhio e la lunghezza dell'occhio. Come regola generale, l'occhio miope ha un bulbo oculare aumentato di dimensioni (miopia assiale), ma spesso la miopia può instaurarsi anche a causa di un aumento del suo sistema refrattivo (miopia d'indice).

La correzione con gli occhiali e le lenti a contatto consente di compensare il difetto visivo per un certo periodo di tempo, ma non lo eliminano per sempre. La moderna oftalmologia offre diversi metodi di trattamento della miopia.

Metodi principali di trattamento della miopia a Roma:

  • Correzione con laser
  • Estrazione del cristallino trasparente
  • Impianto di  IOL fachica
  • Cheratotomia radiale

Correzione laser

Laser vision correctionEsistono numerose metodiche per la correzione di miopia, ipermetropia e astigmatismo. Tuttavia il trattamento con laser ad eccimeri è considerato da tutti gli specialisti nel mondo il più efficace e sicuro.

Durante la procedura il laser viene indirizzato su uno dei mezzi di rifrazione dell'occhio: la cornea. Come risultato del rimodellamento della curvatura corneale l'immagine si focalizza sulla retina come accade normalmente negli occhi non affetti da difetti visivi (emmetropia). Un alto livello di sicurezza ed i più moderni laser ad eccimeri rendono la procedura di correzione semplice ed efficace per la quasi totalità dei pazienti. Naturalmente si dovrebbe tenere a mente che, come ogni trattamento, la correzione laser ha alcune limitazioni.

Ecco perché prima della procedurail Dr. Ricci effettua in ogni paziente un esame diagnostico completo, che non solo è rivolto ad identificare i difetti della rifrazione e fare una diagnosi globale sullo stato oculare, ma anche per assicurarsi che non ci siano controindicazioni al trattamento laser.

Il trattamento laser elimina la miopia anche fino a circa -10,0 D ed è eseguito ambulatoriamente mediante l'utilizzo di un collirio anestetico che consente di non avvertire alcun dolore. La procedura di correzione della miopia (usualmente bilaterale) ha una durata totale di 10-20 minuti ed un tempo di esposizione al laser che non supera i 30-40 secondi.

Le moderne apparecchiature laser sono progettate in modo da funzionare solo in determinate condizioni microclimatiche: umidità, temperatura, assenza di polveri ambientali, ecc. Il dispositivo può "sentire" minimi cambiamenti e "rifiuta" di attivarsi se qualcosa può interferire con la tecnologia. Le indicazioni mediche per il trattamento della miopia con il laser ad eccimeri sono definite individualmente per ogni paziente sulla base del test diagnostico completo e tenendo in considerazione l'età, lo stato generale del paziente e l'occupazione.

Estrazione del cristallino trasparente (lensectomia)

Clear lens extractionL'estrazione del cristallino trasparente (lensectomia) viene utilizzata per il trattamento delle miopie di grado elevato (orientativamente oltre le 10 D). Il principio di questa metodica è quello di rimuovere il cristallino trasparente quando il potere ottico del cristallino è insufficiente ed è combinato con l'impianto di un cristallino artificiale (lente intraoculare del potere ottico adeguato). Questa tecnica è utilizzatapiù spesso quando si è persa la capacità accomodativa di mettere a fuoco per vicino.

L'intervento consistente nella facoemulsificazionedel cristallino viene eseguito in regime ambulatoriale, non richiede alcun tipo di ricovero e si effettua mediante l'utilizzo di un solo collirio anestetico. Il chirurgo esegue tutte le manovre attraverso un micro incisione di 2 – 2,4 mm autosigillante (tunnel)che non richiede sutura. Una sonda speciale viene utilizzata per emettere ultrasuoni e consentire ad essi di trasformare il cristallino in una emulsione, che viene poi aspirata dall' occhio; successivamente si impianta la lente intraoculare. La durata dell'intervento è di 10-20 minuti.

Dopo l'intervento di facoemulsificazione il paziente ha una buona visione già in poche ore e la massima acutezza visiva si raggiunge in un tempo da 24-48 ore a 1 settimana. Il periodo di riabilitazione visiva e fisica è ridotta al minimo. Molti pazienti ritornano alla loro vita ordinaria già il giorno successivo dopo l'operazione.

Impianto di IOL fachica

Phakic IOL implantationIn contrasto alla sostituzione del cristallino, l'impianto di IOL fachiche è consigliato in quei casi in cui il paziente non abbia ancora perduto la propria accomodazione da parte del cristallino e con una miopia elevata (orientativamente oltre le 10 D), non correggibile con il laser. La metodica pertanto prevede di mantenere il cristallino naturale del paziente e di impiantare una lente artificiale nella camera posteriore o anteriore dell'occhio. Tale intervento viene eseguito ambulatoriamente, attraverso una microincisione autosigillante di circa 2.5 mm. Le lenti (IOL) più comunemente utilizzate sono quelle impiantate in camera posteriore, dietro l'iride e davanti al cristallino, che non necessitanodi fissazione supplementare. La più evoluta lente di questa categoria è rappresentata dalla Visian ICL di cui si parla in un articolo dedicato.


Cheratotomia radiale

Quando la miopia è trattata utilizzando la cheratotomia radiale, il chirurgo esegue incisioni radiali non perforanti nella periferia della cornea; nel processo di guarigione dette incisioni cambiano la forma della cornea e del suo potere ottico, migliorando così la vista.

Tuttavia, nonostante il fatto che questo metodo di trattamento ha rappresentato un passo avanti nella chirurgia refrattiva, ha una serie di numerosi svantaggi quali ad esempio: lungo periodo di recupero, impossibilità di operare su entrambi gli occhi contemporaneamente, scarsa prevedibilità, rischio di complicanze, instabilità del risultato. Per questi motivila cheratotomia radiale non è più utilizzata, se non in casi molto specifici e rari, per il trattamento della miopia nelle moderne cliniche oftalmiche.

E ' difficile dare una risposta perentoria alla domanda su quale metodo di trattamento per la miopia è preferibile, in quanto molto dipende dalle caratteristiche individuali della struttura oculare del paziente, dalla età, entità del difetto, eventuali patologie concomitanti, ecc.  Solo uno specialista altamente qualificato è in grado di definire quale metodo sia il più efficace e sicuro in ciascun caso specifico. Talvolta si possono associare diverse diverse tecnologie.

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