Astigmatismo. Che cosa è?

È relativamente difficile da spiegare (e anche da trattare) l’astigmatismo, che è una delle più diffuse cause di ridotta acuità visiva. Molto spesso l’astigmatismo è associato alla miopia (astigmatismo miopico) o alla ipermetropia (astigmatismo ipermetropico).
Astigmatismo in latino significa assenza di un punto focale. Questo disturbo è il risultato di una forma non corretta (non sferica) della cornea o, più raramente, del cristallino. Nella normalità la cornea e il cristallino di un occhio sano hanno una superficie uniformemente sferica. Nell’astigmatismo la superficie sferica mostra curvatura irregolare in varie direzioni. Di conseguenza l'astigmatismo determina un diverso potere di rifrazione nei vari meridiani e l'immagine è distorta quando la luce passa attraverso una cornea astigmatica. Alcune parti dell'immagine possono essere focalizzate sulla retina, mentre altre si formano davanti o dietro di essa (ci possono essere casi più complessi). Il risultato è che invece di una immagine nitida la persona astigmatica ne vede una distorta, in cui alcune linee sono chiare mentre altre linee sono sfuocate. Si può avere un'idea di questo guardando la riflessione in un cucchiaino di forma ovale. Una simile distorsione dell'immagine sulla retina si verifica nel caso di astigmatismo.

Si distinguono un astigmatismo corneale e un astigmatismo lenticolare. Il tipo corneale ha maggiore impatto sulla visione di quello lenticolare poichè la cornea ha un maggiore potere di rifrazione. La differenza del potere refrattivo tra il meridiano più forte e più debole definisce il valore dell'astigmatismo espresso in diottrie. La direzione dei meridiani definisce l'asse dell’astigmatismo espresso in gradi.
Entità dell’ astigmatismo
Gli specialisti individuano tre gradi di astigmatismo:

  • astigmatismo lieve - fino a 3,0 D
  • astigmatismo medio - da 3,0 a 6,0 D
  • astigmatismo elevato- oltre 6,0 D

Tipi di astigmatismo
In base alla sua natura l'astigmatismo è congenito o acquisito.
Un astigmatismo congenito fino a 0,5 D si ritrova nella maggior parte dei bambini e viene identificato come "funzionale o fisiologico", cioè tale astigmatismo non influenza la nitidezza della vista e lo sviluppo della visione binoculare. Tuttavia se l'astigmatismo supera 1,0 D e più riduce sostanzialmente la visione e richiede un trattamento con occhiali.
L’astigmatismo acquisito origina da cicatrici sulla cornea a causa di lesioni o interventi chirurgici.
Se l'astigmatismo non è corretto può insorgere strabismo e una diminuzione dell’acutezza visiva; inoltre possono manifestarsi mal di testa e fastidi oculari.

Correzione dell’astigmatismo
Ci sono tre metodi per la correzione dell'astigmatismo - occhiali, lenti a contatto e la correzione mediante chirurgia refrattiva (laser ad eccimeri, lenti intraoculari, incisioni corneali).


Correzione dell’astigmatismo con gli occhiali
Ai pazienti astigmatici sono di solito prescritti specifici occhiali "complicati" con lenti cilindriche.  Gli specialisti oftalmologi sanno che indossare questi occhiali può spesso causare sintomi spiacevoli per i pazienti con astigmatismo elevato - ad esempio vertigini e disagio visivo. Diversamente dagli occhiali standard (lenti sferiche), la prescrizione di occhiali "complicati" per i pazienti astigmatici include i dati sul cilindro e il suo asse. Prima della prescrizione delle lenti cilindriche è necessario un esame molto accurato della refrazione e la conferma della tollerabilità delle lenti che si intende prescrivere.


Le lenti a contatto per i pazienti astigmatici
Parlando di correzione con lente a contatto per astigmatismo, è importante notare che fino a non molto tempo addietro l'unico metodo per correggere l'astigmatismo era usare lenti a contatto rigide. Queste lenti provocano non solo disagio per i pazienti, ma possono anche avere un effetto negativo sulla cornea. Attualmente vengono solitamente utilizzate lenti a contatto morbide toriche.

IMPORTANTE!

  • Dopo la prescrizione delle lenti a contatto è essenziale fare controlli periodici dallo specialista oculista per valutare lo stato di salute della cornea e della pressione intraoculare, oltre che per valutare eventuali variazioni delle caratteristiche dell’astigmatismo.
  • Occhiali e lenti a contatto non sono la soluzione definitiva al problema dell’astigmatismo - sono solo uno strumento per la correzione temporanea della vista. Solo la chirurgia consente l'eliminazione completa e definitiva dell’astigmatismo.

Correzione con laser ad eccimeri dell’astigmatismo.
La correzione con laser ad eccimeri è usualmente utilizzata per il trattamento dell’astigmatismo fino a ± 3,0 D, ma in taluni casi si possono correggere difetti più elevati. La tecnica laser correttiva chiamata  iLASIK  è una  procedura che dura in totale 10-15 minuti, viene praticata dopo somministrazione di  collirio anestetico e il laser lavora  solo 30-40 secondi, a seconda della complessità del caso.
Durante la procedura iLASIK un laser a femtosecondi separa un lembo di circa 100 micron di spessore dello strato superficiale della cornea per esporre gli strati più profondi. Il laser ad eccimeri poi evapora una parte del tessuto corneale. Il lembo viene successivamente riposizionato sul collagene stromale della cornea. Non è necessaria alcuna sutura poiché vi è auto-ricrescita del tessuto epiteliale lungo i bordi del lembo. La iLASIK  richiede solo un breve periodo di riabilitazione, il paziente ha una buona visione già poche ore dopo il trattamento .

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