Chirurgia della cataratta: l'intervento di facoemulsificazione

Non esiste terapia medica della cataratta

La terapia consiste nella rimozione della cataratta. Asportando il nostro cristallino naturale dobbiamo sostituirlo con uno artificiale: impianto di una lente intraoculare artificiale. La tecnica moderna (anche se potremmo ormai definirla tradizionale perche si è imposta negli anni '90) è la facoemulsificazione alla quale si può affiancare da alcuni anni il femtolaser, che costituisce l'unico metodo efficace, sicuro, indolore e moderno di terapia della  cataratta. Al fine di sottoporsi all’intervento di estrazione della cataratta non è più necessario rinviare l'operazione fino a quando la cataratta "matura", come  avveniva in passato, quando i pazienti dovevano tollerare il graduale deterioramento della visione. Il processo di "maturazione" può richiedere fino a 10 anni.

Cosa è la facoemulsificazione? Descrizione della procedura chirurgica

Fasi dell’intervento chirurgico di estrazione della cataratta mediante facoemulsificazione ad ultrasuoni (preceduto dalla instillazione di gocce anestetiche in collirio):

  1. Il chirurgo utilizza uno strumento diamantato per praticare una microincisione a tunnel auto- sigillante di 2,2-2,4 mm ed esegue tutte le manovre attraverso essa;
  2. Una cannula viene utilizzata per iniettare ‘viscoelastico’ nell'occhio. Il viscoelastico è una sostanza speciale che protegge le strutture interne dell'occhio dai danni meccanici e dagli ultrasuoni e permette al chirurgo di operare in spazi adeguati;
  3. Il chirurgo oftalmico utilizza la microincisione per introdurre un manipolo a cristalli piezoelettrici con una punta vibrante a frequenza ultrasonica, che genera energia meccanica ed emulsifica così la cataratta, consentendone la aspirazione;
  4. Una lente intraoculare morbida,  ripiegata, è inserita  nella capsula che precedentemente ospitava il cristallino. La lente piegata poi si apre all'interno del sacco capsulare e si posiziona stabilmente. Questa lente intraoculare funziona dal punto di vista ottico come il cristallino naturale;
  5. Al termine dell'intervento il materiale viscoelastico viene lavato dalla camera anteriore dell'occhio con una soluzione di irrigazione.

Il gold standard è rappresentato dalla facoemulsificazione con movimento torsionale che consente:

- microincisione con taglio più piccolo e minor trauma operatorio

- cicatrizzazione più breve

- assenza di astigmatismo indotto

- stabilizzazione più rapida della refrazione

La moderna chirurgia oftalmica utilizza la microincisione per eseguire la facoemulsificazione della cataratta senza sutura poiché la microincisione è autosigillante. Questo riduce le limitazioni  fisiche e visive a carico del paziente. Già poco dopo l'operazione si ottiene una buona capacità visiva e la massima acuità visiva si raggiunge in un tempo che va da due giorni a una settimana. L’intervento per  cataratta a Roma viene eseguito in modalità di chirurgia ambulatoriale senza ricovero. Si tratta di un intervento di  microchirurgia molto delicato, nel quale in tutte le sue fasi vengono utilizzate le più moderne tecniche e materiali. L'intervento può essere eseguito a carico del SSN o privatamente a costi solidali.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l'intervento chirurgico di estrazione della cataratta come l'unico intervento completamente riabilitativo tra tutte le procedure chirurgiche.

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