Le lenti intraoculari toriche

Ci sono molti casi in cui la cataratta (opacità parziale o totale del cristallino) è complicata dall’astigmatismo (dal  latino  assenza di punto focale). Questa alterazione ottica  si sviluppa a causa della non corretta forma sferica della cornea (astigmatismo corneale) o, più raramente, del cristallino (astigmatismo lenticolare). L'astigmatismo corneale ha un maggiore impatto sulla visione di quello lenticolare poiché la cornea possiede maggiore potere di rifrazione. Le statistiche dimostrano che l'astigmatismo della cornea è quello più comune.
Un cosiddetto astigmatismo "fisiologico" è presente praticamente in ogni persona. Se l’astigmatismo è inferiore a 0,5 D non richiede correzione poiché non ha alcun effetto importante sulla qualità della visione. Le persone con un astigmatismo più elevato richiedono la correzione con lenti. Nei giovani l'astigmatismo può essere parzialmente o totalmente compensato attraverso le potenzialità dell'organo della vista e, talvolta, la persona affetta  non avverte la presenza dell’ astigmatismo.
Con l'età la capacità di compensazione diminuisce e l’astigmatismo inizia a influenzare negativamente la visione. In termini pratici l'astigmatismo di oltre 2.0 D rende difficile tollerare gli occhiali che correggono interamente il difetto.

In passato la cataratta associata con l’astigmatismo poneva alcune difficoltà per il chirurgo in quanto, anche dopo l'estrazione della cataratta,  il paziente aveva una ridotta acutezza visiva e doveva utilizzare speciali occhiali con lenti cilindriche. Lo sviluppo e l'introduzione nella pratica di IOL toriche permette ai pazienti con cataratta ed astigmatismo di godere di una nuova qualità della visione.

Immagine con cataratta e astigmatismo

Dopo l'estrazione della cataratta e impianto di standard IOL

Dopo l'estrazione della cataratta e impianto di IOL torica

La lente torica ha un elevato potere di rifrazione in certi punti permettendo alla lente di ridurre e spesso eliminare l’astigmatismo corneale, migliorando sensibilmente la visione a distanza senza necessità di correzione con occhiali.
Le lenti toriche possono essere raccomandate a:

  •  pazienti con cataratta ed astigmatismo superiore ad 1 D
  •  pazienti con astigmatismo congenito tra 1-3 D
  •  pazienti con astigmatismo acquisito
  •  pazienti con alterazioni refrattive corneali (es. cheratocono con astigmatismo fino a 3 D)
  •  pazienti con precedenti traumi corneali e chirurgia refrattiva insoddisfacente
  •  pazienti con trapianto di cornea
    (nella maggior parte dei casi questi pazienti hanno un astigmatismo elevato che determina notevoli difficoltà e disturbi in caso di prescrizione di occhiali o lenti a contatto)

Lente intraoculare torica

viene impiantata per sostituire il cristallino catarattoso per mezzo di un intervento chirurgico efficace, affidabile e sicuro, la facoemulsificazione standard del cristallino o quella laser assistita.
Nel corso dell’ impianto di una lente torica il chirurgo oftalmico esegue tutte le manovre  attraverso una microincisione autosigillante di  2,2 – 2.4 mm che non richiede sutura. Questo tipo di intervento chirurgico dura circa 15 minuti, è ambulatoriale e non richiede ricovero. L'intervento viene eseguito dopo avere instillato nell’occhio alcune gocce anestetiche che sono ben tollerate dai pazienti di tutte le età e non interferiscono con il loro sistema cardio-vascolare. Dopo l’intervento il paziente ritorna rapidamente alla vita normale. Le limitazioni sono minime e principalmente riguardano gli aspetti igienici immediatamente dopo l'intervento chirurgico.

La lente torica non sostituisce solo il potere ottico del cristallino opacizzato che viene asportato, ma in più corregge l'astigmatismo corneale iniziale.
La principale difficoltà nell'utilizzo della lente torica è associata all’elevata precisione richiesta nel calcolo e selezione delle lenti, oltre che con la perfetta performance del chirurgo oftalmico nell’impianto della lente. La lente infatti deve essere posizionata nell’ occhio con grande precisione per ottenere l’esatta correzione dell'astigmatismo nell'asse desiderato.

Quindi effettuare i test diagnostici completi è uno dei principali presupposti per un efficace intervento chirurgico di impianto di IOL torica. Solo una diagnostica completa eseguita con l'aiuto di un complesso di strumentazioni diagnostiche computerizzate garantisce un quadro completo e oggettivo dello stato oculare del paziente e permette la corretta selezione e calcolo dei parametri per la lente torica.
Nel processo di selezione delle lenti toriche il chirurgo tiene conto delle peculiarità degli occhi, l'età del paziente, lo stile di vita e la professione in quanto ogni lente torica è personalizzata.

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