Quando è necessario operare per cataratta? Timing dell'intervento

La tecnica di facoemulsificazione della cataratta o la chirurgia della cataratta femto-laser assistita (FLACS) con impianto di una lente intraoculare artificiale sono l'unico metodo efficace, sicuro, indolore e moderno di terapia della cataratta. Quando operare e quando no? La cataratta può teoricamente essere rimossa in qualunque stadio della sua evoluzione, ma è bene non rimandare eccessivamente. La cataratta va intesa come una malattia sociale a forte impatto: una vista ridotta, specie in un paziente anziano, rende indubbiamente difficoltese le più comuni attività quotidiane quali la lettura e la guida della macchina, ma consideriamo anche, e soprattutto, che un deficit visivo aumenta il rischio di cadute e di fratture, particolarmente frequenti e pericolose nelle persone anziane. Al fine di sottoporsi efficacemente ed in sicurezza alla chirurgia della cataratta non è più necessario rinviare l'operazione fino a quando la cataratta "matura", come  avveniva in passato, quando i pazienti dovevano tollerare il graduale deterioramento della visione, sebbene attualmente si tende ovunque ad anticipare i tempi dell'intervento, forse in maniera esasperata. Ripeto che nelle prime fasi di sviluppo della cataratta la semplice eventuale modifica della correzione ottica degli occhiali può essere sufficiente. Quando però le attività quotidiane come leggere, scrivere, guardare lo schermo del computer e la televisione, guidare e lavorare sono disturbate è necessario considerare e programmare l'intervento. Se la cataratta è presente in entrambi gli occhi verrà operato prima l'occhio peggiore e successivamente quello controlaterale.

Fasi dell’intervento chirurgico di estrazione della cataratta mediante facoemulsificazione ad ultrasuoni

  1. Il chirurgo utilizza uno strumento diamantato per fare una microincisione a tunnel auto- sigillante di 2,2-2,4 mm ed esegue tutte le manovre attraverso essa;
  2. Una cannula viene utilizzata per iniettare ‘viscoelastico’ nell'occhio. Il viscoelastico è una sostanza speciale che protegge le strutture interne dell'occhio dai danni meccanici e dagli ultrasuoni e permette al chirurgo di operare liberamente creando spazi;
  3. Il chirurgo oftalmico utilizza la microincisione per introdurre una speciale sonda che emettendo ultrasuoni emulsifica la cataratta;
  4. Una lente intraoculare morbida,  ripiegata, è inserita  nella capsula che precedentemente ospitava il cristallino. La lente piegata poi si apre all'interno del sacco capsulare e si posiziona stabilmente. Questa lente intraoculare funziona dal punto di vista ottico come il cristallino naturale;
  5. Al termine dell'intervento il materiale viscoelastico viene lavato dalla camera anteriore dell'occhio con una soluzione di irrigazione.

La moderna chirurgia oftalmica  utilizza la microincisione per eseguire la facoemulsificazione della cataratta senza sutura poiché la microincisione è autosigillante. Questo riduce le limitazioni  fisiche e visive a carico del paziente. Già poco dopo l'operazione si ottiene una buona capacità visiva e la massima acuità visiva si raggiunge in un tempo che va da due giorni a una settimana. Il Dr. Ricci  effettua l’intervento per cataratta in modalità di chirurgia ambulatoriale senza ricovero in ospedale. Si tratta di un intervento di  microchirurgia molto delicato, ma in tutte le sue fasi vengono utilizzate le più moderne tecniche e materiali. In un altra pagina viene descritta in dettaglio la tecnica della chirurgia laser-assistita della cataratta.
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ha riconosciuto l'intervento chirurgico di estrazione della cataratta come l'unico intervento completamente riabilitativo tra tutte le procedure chirurgiche.

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